Il progetto

PERCORSO IGNIS


Il “Percorso Ignis” è una sorta di museo all’aperto che ricorda le gesta della squadra che tra gli anni ‘60 e ‘70 ha conquistato tutto quello che c’era da vincere rendendo famoso nel mondo il nome di Varese. La storia sportiva della Ignis, una super-squadra, è raccontata in dodici targhe che saranno collocate in 12 punti della città per ricordare agli appassionati di ieri, di oggi e di domani le gesta della valanga gialloblù, com’era soprannominata all’epoca la squadra allenata da Aza Nikolic e poi da Sandro Gamba.

L’idea è stata di Flavio Vanetti, giornalista che al Corriere della Sera si occupa anche di basket che ha proposto il progetto al Comune di Varese. E in breve la sinergia tra Comune, Agenzia del Turismo provinciale “Varese Land of Tourism” è diventata realtà grazie anche al contributo della Pallacanestro Varese che ha subito collegato il nuovo percorso storico al museo online Varese Leggenda.

I luoghi scelti sono i più disparati: dalla palestra XXV Aprile, passata alla storia per un autocanestro volontario del Real Madrid, al palasport di Masnago, sede di tanti trionfi, alla vecchia sede di via Cairoli, ai ritrovi dei giocatori.

In ogni luogo, e su ogni targa, si narrano inoltre alcune delle imprese più belle portate a termine dalla squadra: è la memoria del passato che alimenta il presente e il futuro della Pallacanestro Varese e della sua tradizione di successi. 

La prima targa è collocata a Comerio e rappresenta una dedica particolare al commendator Giovanni Borghi, il patron dello sport varesino e di quella mitica squadra. Le altre sono destinate a Varese città.

Rassegna stampa

La Provincia di VareseLa Provincia di VareseLa PrealpinaLa PrealpinaLa PrealpinaLa Gazzetta dello SportSportweek

Clicca sulle pagine per ingrandire